Uno degli Hotel tra i più panoramici dei circondario.

Edificio dall'architettura originale, tutto a lunghi balconi. Pare che il fabbricato in origine fosse una villa-bungalow che un ricco comense, il marchese Giorgio Raimondi, avrebbe fatto approntare come dono di nozze per la figlia Giuseppina, futura sposa di Giuseppe Garibaldi.

Il matrimonio andò in frantumi pochi minuti dopo essere stato celebrato, ma alla villa per lungo tempo rimase il nome primitivo "la Caprera". Per qualche studioso, al contrario, un'altra limitrofa costruzione "di struttura romantica con alto attico coronato da statue" sarebbe l'autentica "Caprera".

Nel 1865 la villa era stata venduta ad Alessandro Flori. Dalla famiglia di questo signore proviene l'attuale denominazione. Negli anni intorno al 1960 Villa Flori è stata trasformata nell'attuale, elegante Hotel.