Fu eretta verso la metà dell'Ottocento dall'achitetto Tazzini per incarico dei marchesi Cornaggia Medici che vollero una villa di linee tardo-neoclassiche.
Sulle medesime fondamenta esisteva un'altra dimora, elevata verso la fine del Settecento dalla marchesa Menafoglio Ghilini.

La costruzione, non ancora ultimata, fu ceduta da questa signora a Carlo Cornaggia, che venne ad abitarvi apportando le necessarie sistemazioni.
Fu suo figlio che nel 1850 circa fece abbattere l'edificio e commissionò l'attuale villa, che tutt'ora si può ammirare per le sue classiche linee.

I Cornaggia realizzarono anche l'alberato Viale Geno che da qui conduce alla piazza della Funicolare. Nel primo periodo del presente secolo questi signori vendettero la proprietà al Comune di Como.

Da anni in questa villa ha sede un noto ristorante.