Questa villa non si può facilmente confondere con altre per via della sua struttura architettonica.

Coi due corpi, ornati di statue, collegati tra loro da un porticato, tutto a vetri, a sei colonne, e un corridoio balaustrato, scoperto, che lo sovrasta. Purissimo stile neo-classico e unico esempio esistente, riteniamo, sulle sponde del Lago di Como.
Dimora già posseduta dai Fontana negli ultimissimi anni dei Settecento e nei primi dei diciannovesimo secolo. In, quegli anni, ospite dei nipote conte Galeazzo, vi soggiornò spesso il generale napoleonico Domenica Pino.

I conti Mondolfo possedettero questa elegante dimora in seguito, e si ricorda soprattutto Sebastiano Mondolfo che abbellì la villa e il giardino a lago inserendovi tra due alti pilastri in pietra una magnifica cancellata originariamente destinata a Villa d'Este. In tempi successivi la villa fu acquistata dai signori Volonté.